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1912 Ina - Istituto Nazionale delle Assicurazioni nasce
come ente pubblico per esercitare il monopolio delle assicurazioni sulla vita in Italia.
1923
Inizia ad operare in regime di concorrenza svolgendo una funzione moderatrice
e di controllo indiretto del settore vita per conto dello Stato e mantenendo un
ruolo determinante di propulsione nei confronti del mercato.
Il 25 luglio nasce Assitalia con la
denominazione "Le Assicurazioni d'Italia, Società Anonima". Il capitale
sociale è di 20 milioni di lire, di cui oltre 10 sottoscritti dall'Ina e il restante
da altre importanti compagnie assicuratrici italiane.
1924 Ina introduce in Italia le "assicurazioni popolari" che, grazie a premi
di modica entità, favoriscono la diffusione della previdenza anche presso categorie sociali
svantaggiate.
1927 Ina acquisisce l'intero capitale sociale di Assitalia.
1931 Ina promuove per la prima volta in Italia le "assicurazioni collettive" con
lo scopo di garantire ai dipendenti d'azienda il trattamento integrativo della
pensione o dell'indennità di licenziamento.
1949 Varo del Piano Ina Casa, il più vasto intervento pubblico realizzato in Italia
nel settore edilizio, allo scopo di incrementare l'occupazione operaia agevolando
la costruzione di case per i lavoratori. Il Piano, che si conclude nel 1963, vedrà
la realizzazione di 350 mila alloggi con l'interessamento di 5.036 comuni italiani.
1962 In occasione del Cinquantenario della fondazione di Ina, viene istituito il
Premio Internazionale Ina-Accademia Nazionale dei Lincei per le scienze assicurative.
1968 Ina lancia le polizze vita adeguabili che introducono, per prime sul mercato
italiano, il concetto di adeguamento delle prestazioni assicurative alla variazione
del costo della vita in base all'indice Istat, limitandolo però ad un massimo
del 3% annuo.
1970 Assitalia incorpora la "Fiumeter", nata nel 1946 dalla fusione tra le società
a partecipazione Ina, "Fiume" e "Terra": vengono così unite in un unico organismo
le grandi possibilità tecniche e commerciali delle due imprese. Di rilievo è l'attività
svolta negli anni con il lancio di nuove formule assicurative tra cui, alla fine
degli anni '70, la prima polizza integrativa per l'assistenza sanitaria.
1979 Dopo un periodo di inflazione " a due cifre" e con l'assicurazione sulla vita
in declino, Ina promuove nuove formule assicurative che aprono la strada ad analoghe
iniziative delle imprese private, segnando la ripresa dell'intero mercato. Mediante
il collegamento all'emissione di titoli indicizzati, queste nuove formule consentono
agli assicurati un più puntuale adeguamento delle prestazioni contrattuali al
costo della vita. Il nuovo corso, iniziato nel 1979 con il lancio della polizza
"Moneta Forte", è rafforzato dalla successiva introduzione sul mercato di "Fondo
Ina Valore Attivo" (1982) e di "Ina Azione Sicura" (1985).
1985 L'Assemblea degli Azionisti delibera la richiesta di ammissione alla quotazione
delle azioni della società alle Borse di Milano e Roma, operazione che segue di
poco la sottoscrizione dell'aumento da 50 a 100 miliardi di lire del capitale
sociale che, con due successive operazioni, viene elevato a 182 miliardi di lire.
1992 Nel luglio, il Governo stabilisce la trasformazione in società per azioni di
Ina, Enel, Eni e Iri. Anche Ina entra ben presto a far parte dell'ampio programma
di dismissioni e privatizzazioni varato dal Governo. Il processo di privatizzazione,
dopo una OPV (offerta pubblica di vendita) nel luglio 1994 per il collocamento
di una prima quota di azioni e un successivo collocamento privato di azioni nel
settembre 1995, si conclude di fatto nel giugno 1996 con la vendita da parte del
Ministero del Tesoro di titoli di Stato in lire e in dollari, convertibili in
azioni Ina, corrispondenti al restante 31,08% del capitale sociale, pari all'intera
quota disponibile in possesso del Tesoro.
1993 Ina, che già detiene il 59,5% del capitale Assitalia, lancia un'Opa (Offerta
pubblica di acquisto) per il restante 40,5% delle azioni allo scopo di agevolare
il proprio processo di privatizzazione e nella prospettiva di realizzare un Gruppo
assicurativo polifunzionale.
1995 Il 20 dicembre viene restituita al pubblico la Scalinata di Trinità dei Monti
in Roma, dopo il restauro conservativo interamente finanziato da Ina e Assitalia.
1998 Nel luglio, l'Assemblea degli Azionisti Ina approva il progetto di scissione
del ramo d'azienda immobiliare della società a favore di Unione Immobiliare (Unim).
2000 Nel febbraio, Ina e Assitalia entrano a far parte del Gruppo Generali.
2006-31 Dicembre. INA e Assitalia dopo 83 anni di magnifica convivenza diventano
una sola compagnia: INA ASSITALIA S.p.A. |